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18/05/2020 - Sviluppo e Lavoro

LA CONFCOMMERCIO DI BIBIONE DELUSA DA "RISPOSTE" DEL COMUNE!

C'era grande attesa per il Webinar “Bibione 2020: quali strategie”...

 

QUASI DUECENTO AZIENDE COLLEGATE PER IL WEBINAR

“BIBIONE 2020: QUALI STRATEGIE”

PROMOSSO DA CONFCOMMERCIO

BIBIONE – SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO

 

C'era grande attesa per il Webinar “Bibione 2020: quali strategie” che Confcommercio Bibione – San Michele al Tagliamento ha organizzato lo scorso mercoledì 13 maggio per consentire un incontro/confronto tra mondo imprenditoriale e la giunta comunale di San Michele al Tagliamento. I numeri del webinar, con quasi duecento aziende collegate alla piattaforma digitale che ha ospitato l'evento, hanno confermato quanto gli imprenditori della località sperassero che dall'amministrazione pubblica potessero giungere da subito misure concrete a sostegno di un settore economico in grave difficoltà a causa della crisi Covid-19. Questa speranze, purtroppo, sono state in parte disilluse.

A fare gli onori di casa è stato il presidente di Confcommercio Bibione – San Michele al Tagliamento Giuseppe Morsanuto che ha sottoposto ai membri della giunta intervenuti – il sindaco Pasqualino Codognotto, il vicesindaco Gianni Carrer, l'assessore al commercio Annalisa Arduini e l'assessore al bilancio Sandro Scodeller – numerosi quesiti tutti legati da un unico filo conduttore: dare immediate certezze alle aziende del territorio, soprattutto sui costi legati alla tassazione locale, in modo da consentire agli imprenditori di poter valutare a priori se quest'estate varrà effettivamente la pena di alzare le saracinesche.

Da questo punto di vista, purtroppo, le risposte dell'amministrazione comunale di San Michele al Tagliamento sono state ritenute solo parzialmente satisfattive delle esigenze rappresentate Confcommercio: “Abbiamo apprezzato gli sforzi dell'amministrazione comunale per sostenere il settore ricettivo con un importante investimento di 500mila euro – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Bibione  - San Michele al Tagliamento, Giuseppe Morsanuto, – ma non possiamo non manifestare, invece, la forte delusione delle imprese del settore commercio e dei pubblici esercizi che si vedranno costretti a decidere se aprire quest'estate, senza certezze in merito ad effettive decurtazioni della tassazione locale che potrebbero essere comunicate solamente a stagione conclusa. Questa incertezza potrebbe spingere diverse imprese a non operare nel 2020 per il timore di costi fiscali non adeguatamente rimodulati alla luce dell'attuale crisi economica causata dalla pandemia”.

Per quanto riguarda la Tari, ad esempio, è emerso che il relativo piano finanziario verrà definito dalla giunta comunale nel mese di giugno, e quindi solamente dopo che le singole attività avranno comunicato l'intenzione di aprire o meno durante la stagione 2020 (il termine per la comunicazione Suap è stato fissato dalla giunta Codognotto al 31 maggio).

“Non abbiamo ricevuto chiare indicazioni nemmeno sulle altre imposte locali” ha aggiunto Morsanuto, facendo riferimento ad Icp (imposta comunale sulla pubblicità ed Imu, per la quale Confcommercio aveva chiesto all'amministrazione comunale di intervenire sui coefficienti di sua competenza. Sulla Tosap (Tassa per l'occupazione degli spazi pubblici) Confcommercio ha chiesto un taglio netto, con agevolazioni migliorative rispetto a quelle previste nel “decreto Rilancio” del Governo. Tra le misure caldeggiate da Confcommercio vi è anche quella di consentire l'ampliamento dei plateatici per le imprese (vista la necessità di garantire il distanziamento sociale tra i clienti), senza ulteriori aggravi di costi. Ipotesi, quest'ultima, che la giunta ha accolto favorevolmente. Morsanuto ha però precisato che Confcommercio vuole entrare a far parte della commissione che valuterà le singole richieste di ampliamento, in modo tale da tutelare le richieste dei singoli commercianti.

Il presidente di Confcommercio Bibione ha comunque ottenuto rassicurazioni dalla Giunta comunale affinchè quest'anno sia consentito alle imprese che apriranno per la stagione di poterlo fare per un periodo inferiore al limite ordinario di 90 giorni.

Tra le richieste formalizzate da Morsanuto a nome dei 350 soci di Confcommercio Bibione - San Michele vi erano anche l'annullamento o eventualmente la riduzione dei costi per i parcheggi a striscia blu, un maggiore coinvolgimento dell'associazione nell'individuazione delle misure da adottare per disciplinare il mercato settimanale di Bibione e soprattutto, quella di garantire, nel corso dell'estate, un proficuo rapporto di collaborazione con la polizia locale che dovrà, prima di dare spazio all'attività sanzionatoria, aiutare commercianti ed esercenti ad applicare correttamente i protocolli sanitari regionali e nazionali.

“Ci auguriamo – conclude Morsanutto – che le promesse che l'amministrazione comunale ci ha fatto di una riduzione del carico fiscale locale effettuata a chiusura della stagione turistica vengano mantenute. Auspichiamo, infine, che Confcommercio venga coinvolta nelle decisioni connesse alla destinazione degli introiti dell'imposta di soggiorno, assicurazione, quest'ultima, che ci è stata fatta in sede di DMO”.

 

Confcommercio Portogruaro-Bibione-Caorle

 

 


 


 
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