17 Giugno 2014 (Guarda l'intervista a Carlo Bramezza, Direttore generale dell' Ulss 10)
UN SUCCESSO
PIAZZA PIENA DI GENTE VENUTA ANCHE DAI COMUNI VICINI
INTERVISTA AL DIRETTORE ULSS 10 CARLO BRAMEZZA
CHE SI LAMENTA DI NON ESSERE STATO INVITATO
E ACCUSA BERTONCELLO DI INCOERENZA
G.B.
Ultimo Appello:
No all’Ospedale unico
Affollato Consiglio comunale in piazza
ma la Conferenza dei Sindaci è ormai alle prese con la scelta decisiva
di Maurizio Marcon
"No all’Ospedale unico, e se proprio si deve fare lo si faccia a Portogruaro".
Il Consiglio comunale straordinario in Piazza della Repubblica sembra non schiodarsi - anche se con alcuni distinguo come quello della deputata Pd Sara Moretto intervenuta come consigliere comunale di maggioranza del gruppo "Per la Portogruaro che vogliamo" - dalla parola d’ordine che da quasi un anno caratterizza l’amministrazione comunale della città del Lemene.
Una voglia di resettare tutto, quasi non ci fosse stata il duplice voto unanime (nel 2010 e nel 2013) della Conferenza dei sindaci sanità che ha scelto l’ospedale unico come modello sanitario per Il Veneto orientale.
Conferenza dei sindaci sanità che in questo momento sta affrontando il tema della scelta del sito del nuovo ospedale, dopo avere ricevuto, proprio nei giorni scorsi, la relazione dei cinque tecnici regionali incaricati di sviluppare un approccio ingegneristico-scientifico alla scelta.
Su questo tema è entrato nel merito Gianmarco Corlianò (Portogruaro Più), che più o meno come ha fatto, nei giorni scorsi l’assessore regionale Daniele Stival, ha rivendicato per la scelta, da un lato il primato della politica (soprattutto in merito al problema delle fughe) e dall’altro dell’omogenea distribuzione delle strutture sanitarie sul territorio. Dito puntato quindi su San Donà che ha una struttura privata in casa come la Rizzola oltre ai vicini ospedali di Mestre e Treviso.
Bello il colpo d’occhio di Piazza della Repubblica gremita di gente che si e appassionata al dibattito - 20 in tutto gli interventi - con contributi esterni interessanti come quello della dottoressa Francesca Benvegnù, già dirigente medico dell’Asl 10, che ha fatto le pulci con competenza tecnica alla scelta della ospedale di Rete rispetto alle esigenze di avere nel territorio ospedali di primo livello,
Certamente interessante il dibattito, arrivato però con un anno di ritardo, quando le schede ospedaliere sono già una realtà.
Ancora una volta, però, è stato monco di un interlocutore istituzionale fondamentale come il Direttore generale dell’Asl 10, Carlo Bramezza, che non invitato si è dovuto nuovamente sedere tra il pubblico senza poter interloquire.
Ci sono state inoltre puntate polemiche come quella di Riccardo Rodriquez (Portogruaro Più) che ha attaccato il sindaco Antonio Bertoncello, accusato di atteggiamento contraddittorio per essere entrato nei presunti «accordi tra una parte di ex Pdl e Pd, per portare l’ospedale a San Donà e la presidenza della Città Metropolitana a Venezia».
Ha chiuso infine il sindaco Bertoncello che ha annunciato di voler portare in piazza della Repubblica tutti i consigli comunali del Portogruarese.
(Fonte: Gazzettino di Venezia)
Volantinaggi dei Comitati
per salvare Pediatra
Salvare la Sanità del Portogruarese partendo da Pediatria. E Piazza della Repubblica si colora con i palloncini colorati, a significare freschezza e vivacità dei bambini, distribuiti dal Comitato Pro Pediatria a Portogruaro che si batte contro la chiusura del reparto in trasferimento a San Donà.
Oltre ai palloncini il Comitato ha distribuito il volantino di annuncio dell’assemblea pubblica, organizzata per giovedì 19, alle ore 20, in sala consiliare a Concordia Sagittaria con la partecipazione della Direttore generale dell’Asl 10, Carlo Bramezza, sul tema "Ospedale di Portogruaro: chiusura reparto di pediatria e schede ospedaliere". È continuata inoltre la raccolta firme che ha raggiunto il numero di 3.500. (m.mar.)
(Fonte: Gazzettino di Venezia)
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