CONCORDIA SAGITTARIA
LISTA
"Progressisti per Concordia"
COMUNICATO STAMPA DEL 06.05.2024
La lista "Progressisti per Concordia", con candidato sindaco Pierangelo Piasentier, ha cominciato la presentazione ufficiale nelle Frazioni partendo dal Sindacale.
Venerdì 3 maggio, in una sala del Centro Civico piena per l'occasione, si sono espressi i disagi e le richieste dei cittadini, a cominciare dalla necessità di creare le condizioni perché possano riavere nella frazione il medico di base e perché il centro civico stesso tomi ad essere il fulcro della vita comunitaria, come sede di attività decentrate del comune e della farmacia comunale, dell’associazionismo locale e delle attività di volontariato rivolte ai più fragili, collaborando attivamente con la parrocchia.
In un territorio che di fatto costituisce la porta d'entrata alla laguna, con le sue cavane e i terreni comunali, con i loro due boschi e un'area umida, si è discusso della necessità che la frazione tutta, collaborando con gli enti sovraordinati, divenga protagonista di un turismo di qualità e sensibile al rispetto dell'ambiente, incoraggiando i giovani a rimanere e costruirsi una vita familiare a Sindacale, in contrasto con il calo demografico degli ultimi tempi.
Venerdì 10 maggio il secondo incontro nelle Frazioni, al Centro Civico dì Cavanella, dove sarà dato particolare spazio alle proposte per il settore socioassistenziale, vista la presenza in loco di molto volontariato impegnato con competenza in quest'ambito.
A questo proposito la candidata consigliere Anna Claudia Sartirani, attiva da sempre nel volontariato di sostegno, così ne delinea le caratteristiche:
"Nella vita, la cosa che ci appassiona di più siamo noi persone, con le nostre storie, le nostre sofferenze, ma anche con la capacità che abbiamo di affrontarle, soprattutto con un ascolto sincero, accogliente e solidale.
Questa è la politica della cura. Un' espressione che interpreta il modo in cui da sempre concepiamo la politica come impegno civico, che si fa prevalentemente dal basso, nella società civile, nel volontariato, nei comitati e nei movimenti, con la costruzione di progetti concreti per le persone e la comunità.
Desideriamo farci costruttori di ponti, tessitori di fili, testimoni di un desiderio autentico di dialogo e di sostegno.
La cura delle persone più fragili non è solo questione per addetti ai lavori, ma dovrebbe interpellare tutti.
E abbiamo a cuore le fasce deboli, ma anche i caregiver, figure importanti e indispensabili nell'ambito delle attività di cura.
Ad esempio, non solo diciamo NO agli anziani soli, ma desideriamo che i caregiver che si occupano di loro NON siano lasciati soli".
|